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domenica 31 marzo 2002

  • Sequele psicologiche dell'attacco terroristico dell'11 settembre a New York. In uno studio condotto su un campione di oltre mille abitanti della città di New York, nel periodo successivo all'attacco terroristico dell'11 settembre, è risultato che il 7,5% presenta i sintomi dei un distrubo post traumatico da stress (PTSD) ed il 9,7% i sintomi di una depressione. Negli abitanti più vicini all'area del World Trade Center la prevalenza del PTSD raggiunge il 20% del campione. Gli elementi predittivi del PTSD sono risultati l'appartenenza all'etnia ispanica, la presenza di due o più eventi stressanti precedenti, la comparsa di un attacco di panico immediatamente dopo gli eventi, la residenza nell'area vicina al WTC e la perdità di proprietà in seguito agli eventi. Gli elementi predittivi per la depressione sono risultati l'etnia ispanica, due o più eventi stressanti precedenti, aver avuto un attacco di panico, un basso livello di supporto, la morte di un parente o di un amico durante l'attacco e la perdita del lavoro.
    Psychological Sequelae of the September 11 Terrorist Attacks in New York City - New England Journal of Medicine, Volume 346:982-987 March 28, 2002 Number 13
  • I recettori della serotonina possono limitare il “suicidio” delle cellule cancerogene. La serotonina può indurre l’auto-distruzione di alcune cellule cancerogene. Studi effettuati in vitro sul linfoma di Burkitt, presso l’Università di Birmingham, hanno chiarito il meccanismo con cui la serotonina entra nelle cellule del linfoma e, tramite l’apoptosi, provoca la loro morte. Inoltre, si è ipotizzato che anche il “pensiero positivo” associato a livelli elevati di serotonina possa avere un ruolo importante nella cura del cancro. Dal canto loro, le ditte farmaceutiche produttrici di SRRIs, che inibiscono la ricaptazione o il riassorbimento della serotonina, non ritengono che tali sostanze possano elevare il rischio di tumore e che i risultati di studi in vitro non possano essere generalizzati a situazioni cliniche.
    Serotonin blocker may blunt cancer cell “suicide” - Reuters Health, 26 Marzo 2002
  • I profumi di lavanda e rosmarino influenzano la memoria. L’effetto calmante e sedativo della lavanda può indebolire la memoria e l’attenzione, ma l’effetto stimolante del rosmarino può accrescere alcuni aspetti delle funzioni mentali. In particolare, si è visto che il profumo di lavanda induce una diminuzione delle prestazioni della memoria di lavoro ed un rallentamento dei tempi di reazione, mentre l’essenza di rosmarino induce migliori prestazioni a livello di memoria a lungo termine. Sia la lavanda, sia il rosmarino migliorano l’umore, inoltre, la prima induce uno stato di allerta inferiore a quello provocato dal secondo.
    Lavender, rosemary scents affect memory - Reuters Health, 28 Marzo 2002
  • Recettore cerebrale legato al rischio di suicidio nell’adolescenza. Alti livelli di un recettore chimico, la serotonina 2A, nel cervello possono essere correlati al rischio di suicidio tra gli adolescenti. Questa caratteristica cerebrale può essere il segnale di una vulnerabilità genetica al suicidio. Si è visto, inoltre, che gli elevato livelli di serotonina 2A erano localizzati in due regioni cerebrali: la corteccia prefrontale e l’ippocampo, coinvolti nelle emozioni, lo stress, la percezione ed il ragionamento. E’ anche possibile, però, che il suicidio degli adolescenti studiati fosse correlato ad un disfunzione del sistema serotoninergico.
    Brain receptor tied to teen suicide risk - American Journal of Psychiatry 2002; 159: 419-429
  • I vizi delle madri possono innalzare il rischio di disturbi dell’attenzione nei figli. Le donne in gravidanza che assumono alcolici e fumano possono più che raddoppiare il rischio nei figli di sviluppare il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD). I bambini affetti da ADHA avevano una probabilità superiore di 2.1 volte, rispetto a quelli senza tale disturbo, di essere stati esposti al fumo di sigarette e di 2.5 volte all’alcool nel corso della gravidanza. Sembra, quindi, che i fattori ambientali, come l’alcool ed il fumo, possano combinarsi con fattori genetici preesistenti per aumentare il rischio di ADHD nei bambini.
    Mom’s vices may up baby’s attention disorder risk - Journal of the American Academy of Child and Adolescent Psychiatry 2002; 41: 378-385

domenica 24 marzo 2002

  • Il trattamento della depressione è meno efficace per alcuni gruppi. Presso la University of Washington School of Medicine sono stati trattati, per 11 settimane, 300 pazienti depressi, di età compresa tra 18 e 90 anni, in tre modi: con la paroxetina, con una terapia basata sul problem solving, oppure con il placebo. Al termine, il 52% aveva risposto positivamente al trattamento. Tra coloro che non avevano tratto beneficio c’erano: le donne anziane, in modo particolare quelle che non facevano uso di terapie sostitutive a base di estrogeni, le persone con un basso livello di istruzione, probabilmente per i fattori stressanti rappresentati dai problemi socioeconomici e dallo scarso sostegno sociale, le persone con alti punteggi di nevroticismo, che si definiscono poco tolleranti alle frustrazioni, alienati, con bassa autostima, ansiosi, preoccupati e risentiti, e le persone con una patologia fisica associata. Le donne, infine, si sono dimostrate più rispondenti al placebo, rispetto agli uomini.
    Depression treatment less effective for certain groups - Mental Health Weekly 12 (8): 3-4, 2002 (necessaria iscrizione on line gratuita)
  • Astenia come possibile predittore di depressione postpartum. In base ai risultati di uno studio eseguito somministrando alle neo- mamme un semplice questionario dopo il parto (dopo 24 h e alla 7° 14° 21° e 28° giornata), sembra essere presente una correlazione fra il grado di stanchezza e faticabilità postpartum e il rischio di insorgenza della depressione postpartum. Un certo grado di astenia è fisiologico nel postpartum, solitamente tende a regredire nel corso del primo mese, mentre questo non avviene nelle donne che in seguito sviluppano depressione postpartum.
    Fatigue May Be Red Flag For Postpartum Depression Psychlinx - ScienceDaily
  • La collera può aumentare il colesterolo nelle donne fuori forma. Uno studio condotto presso l’Università del Maryland ha rilevato che su 103 donne di mezza età, quelle inclini agli scoppi di collera avevano un livello di colesterolo LDL più elevato di quelle calme. Questo, però, non si verificava tra le donne fisicamente in forma. Inoltre, solo il temperamento collerico, non la rabbia nevrotica, si è rivelato connesso ad un livello elevato di LDL. Sembra che tale tratto di personalità sia correlato ad una risposta elevata all’adrenalina che, a sua volta, è collegata all’aumento del livello di colesterolo.
    Anger may boost cholesterol in out-of-shape women - Journal of Behavioral Medicine 2002; 25: 1-16
  • Il Prozac può offrire sollievo a breve termine dalla fibromialgia. In uno studio condotto presso la University of Cincinnati Medical Center in Ohio su 51 donne non depresse sofferenti di fibromialgia, delle quali 25 trattate con 50 mg. di Prozac per tre mesi, è stato riscontrato un miglioramento del 25% o più dei sintomi, rispetto al 15% di coloro che hanno assunto il placebo. Nonostante i risultati positivi, essi non sono generalizzabili, dato il campione ristretto di soggetti. Inoltre, restano da chiarire perché, quanto, quale e per quanto tempo.
    Prozac may offer sort-term fibromyalgia relief - The American Journal of Medicine 2002; 112: 191-197, 237-238
  • Una sostanza può alleviare i sintomi da astinenza. Il dottor G. Addolorato e la sua equipe dell’università Cattolica di Roma ha somministrato il baclofen a 5 pazienti, quattro dei quali hanno riportato una riduzione dei sintomi da astinenza da alcool in tre ore, il quarto in tre giorni. La somministrazione è proseguita per 30 giorni. Ci sono prove della sua efficacia anche nell’alleviare i sintomi da astinenza da eroina. Il baclofen agisce sul sistema nervoso centrale controllando lo spasmo muscolare e la tensione. La dose somministrata è stata inferiore a quella impiegata per trattare le paralisi muscolari.
    Drug may help ease alcohol withdrawl symptoms - The American Journal of Medicine 2002; 112: 226-229
  • Associazione fra dissecazione aortica acuta in giovani pazienti e abuso di crack. Una significativa percentuale di pazienti con dissecazione aortica acuta hanno anamnesi positiva per uso di crack (14 su 38 secondo questo studio), sono pazienti giovani, spesso di razza nera con ipertensione arteriosa. La dissecazione si verifica dopo 12 h dall'assunzione, presumibilmente a causa di un meccanismo multifattoriale (aumento della frazione di eiezione cardiaca, della contrattilità e della pressione arteriosa) in soggetti ipertesi i cui tessuti appaiono particolarmente sensibili agli effetti emodinamici indotti da crack.
    Acute Aortic Dissection in Young Patients Linked to Crack Cocaine Use Reuters Health - Circulation 2002; 105
    (Reuters Health Information)

domenica 17 marzo 2002

  • Effetti collaterali a lungo termine del trattamento con fluoxetina. Sicuramente gli SSRI vantano una buona tollerabilità nella terapia a breve termine, sono meno noti gli effetti del trattamento cronico. Vengono riportati due casi caratterizzati dall'insorgenza tardiva di effetti collaterali (astenia, tensione, agitazione, disturbi del sonno) dopo trattamento cronico con fluoxetina (rispettivamente per 6 e 10 anni) che sono scomparsi dopo la riduzione o la cessazione del farmaco. Tali case report suggeriscono l'esistenza di effetti collaterali a lungo termine per gli SSRI, simili sintomatologicamente a quelli a breve termine, probabilmente legati ad una supersensitività dei recettori serotoninergici.
    Side Effects of Long-Term Treatment With Fluoxetine Psychlinx- Clinical Neuropharmacology 2002; 25: 55-57
  • Responsabilità clinica ed e-therapy. L’e-therapy si propone di fornire assistenza mentale o emotiva ai clienti, tramite una o più interazioni, gratuitamente, o a pagamento. Essa, tuttavia, non è una psicoterapia, né un sostituto d’essa. Nonostante i suoi vantaggi, rimangono aperte alcune questioni problematiche: la responsabilità clinica del terapeuta, la verifica delle sue credenziali, la confidenzialità, le leggi differenti tra gli stati e le implicazioni legali, in caso di ricorso. Secondo Martha Ainsworth, fondatrice del sito web Metanoia, la soluzione consisterebbe nel considerare l’e-therapy in combinazione con una psicoterapia tradizionale, e, magari, nella sua fase finale.
    Clinical Responsibility and E-Therapy - Da Drug Benefit Trends®
  • Funzionamento cognitivo di pazienti in cura per abuso prolungato e massiccio della cannabis. I risultati di questo studio confermano che l'abuso prolungato e massiccio di derivati della cannabis si associano a disturbi della memoria e dell'attenzione che permangono oltre il periodo dell'intossicazione e peggiorano con il procedere negli anni dell'uso regolare della cannabis
    Cognitive Functioning of Long-term Heavy Cannabis Users Seeking Treatment - JAMA. 2002;287:1123-1131
  • Depressione e ictus. Molteplici evidenze suggeriscono una relazione fra ictus e la successiva insorgenza di depressione. Sembra sia vero anche l'opposto e cioè che soggetti depressi abbiano un maggior rischio di sviluppare ictus a esito letale.
    Depression and Stroke: A Two-Way Street Psychlinx – Psychiatric News march 15,2002, Vol 37 N° 6
  • Il New Mexico diventa il primo stato a consentire agli psicologi di prescrivere farmaci. L’American Psychological Association si è dichiarata favorevole alla prescrizione di farmaci da parte degli psicologi nel New Mexico, a causa dello scarso numero di psichiatri in tale stato ed il tasso di suicidio superiore del 75% rispetto alla media nazionale. Gli psicologi dovrebbero seguire un periodo di formazione teorica di almeno 450 ore e pratica di 400, in cui vedere 100 pazienti sotto la supervisione di un medico. Al termine dovrebbero sostenere un esame, per ottenere la licenza a prescrivere farmaci per due anni, sotto la supervisione di un medico, al termine dei quali potrebbero farlo in modo autonomo.
    New Mexico Becomes First State to Let Psychologists Prescribe Drugs - Reuters Health Mar 07-03-2002
  • Cromosoma 1 e anoressia nervosa. Che l'anoressia avesse non solo una origine legata a fattori psicologici e ambientali, ma anche di tipo genetico, i medici lo sospettavano da tempo. Adesso però una ricerca internazionale ad ampio raggio (Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Canada e Svizzera) ha scoperto dove si trovano i geni che rendono una persona vulnerabile da questo grave disturbo: nel cromosoma 1. Lo studio, pubblicato sul numero di marzo dell' American Journal of Human Genetics è in effetti il primo a stabilire un collegamento diretto fra Dna e disordini dell'alimentazione.
    Evidence for a Susceptibility Gene for Anorexia Nervosa on Chromosome 1 - Am. J. Hum. Genet., 70:787-792, 2002
  • Effetti neuropsicologici del ginkgo biloba su giovani soggetti sani. Il ginkgo biloba, probabilmente grazie all'effetto antiaggregante piastrinico, anti - radicali liberi e sul sistema neurotrasmettitoriale colinergico, sembra migliorare le funzioni cognitive dei pazienti con demenza di Alzheimer. Per valutare il suo effetto anche su persone giovani e sane è stato somministrato a 61 soggetti per 30 giorni. Al termine del trattamento è stato riscontrato in tali soggetti un miglioramento ai test neuropsicologici a carico della working memory.
    Neuropsychological changes after 30-day Ginkgo biloba administration in healthy participants Psychlinx - International Journal of Neuropsychopharmacology 2001; 4.131-134
  • Il chewing gum aumenta il potere cerebrale e la memoria. Uno studio condotto dalla Northumbria University e dal cognitive Research Unit Reading ha messo in evidenza che masticare un chewing gum, non importa di quale gusto, comporta un effetto positivo sul pensiero ed, in particolare, sulla memoria. Sembra che ciò sia da attribuire ad un lieve aumento del battito cardiaco, tre battiti al minuto, rispetto ai non masticatori, che potrebbe incrementare la trasmissione di ossigeno e di glucosio al cervello, in quantità sufficiente per determinare un miglioramento delle prestazioni mnestiche. Un’altra possibilità consiste nel fatto che il chewing gum provoca un innalzamento del livello di insulina, per via della salivazione che anticipa un pasto, di cui esistono i recettori in alcune aree del cervello coinvolte nell’apprendimento e nella memoria.
    Gum chewing found to boost brainpower, memory - Reuters Health Mar 13-03-2002
  • Andare a letto prima può aiutare le ragazze a fronteggiare lo stress. Una ricerca condotta presso la Brown Medical School in Providence, Rhode Island, ha permesso di rilevare che andare a dormire presto, prima delle 8 di sera, permette di fronteggiare meglio lo stress. I compiti stressanti assegnati nel corso della ricerca sono stati eseguiti con un minor livello di stress percepito ed un aumento del livello del cortisolo inferiore tra le ragazze che erano andate a dormire presto. Il livello di cortisolo, inoltre, diminuiva più rapidamente al termine dell’esecuzione del compito.
    Earlier bedtimes may help girls cope with stress - Reuters Health Mar 13-03-2002

domenica 10 marzo 2002

  • Il suicidio è la prima causa di morte in Cina tra i giovani adulti, in particolare tra le donne. Questo drammatico dato è riportato sull’ultimo numero del Lancet del 9 marzo. Sulla base dei dati forniti dal governo cinese per il periodo tra il 1995 ed il 1999, un gruppo di ricercatori americani e cinesi hanno stimato in circa 287 mila all’anno il numero di morti per suicidio, con un tasso di 23 suicidi ogni 100 mila persone. Il tasso di suicidi è ancora più grave nella popolazione femminile con una percentuale di morte per suicidio di circa un terzo sul totale, dovuto all’altissimo tasso dei suicidi femminili nelle aree rurali.
    Suicide rates in China, 1995-99 - The Lancet, Volume 359, Number  9309,  09 March 2002
  • Stimolazione magnetica transcranica su pazienti schizofrenici. In Olanda, presso l’Utrecht University, è stato riscontrato un significativo miglioramento della sintomatologia allucinatoria di 9 pazienti schizofrenici farmaco-resistenti dopo 10 giorni di trattamento con stimolazione magnetica transcranica eseguita a livello della corteccia uditiva sinistra.
    Transcranial Magnetic Stimulation of Left Auditory Cortex in Patients With Schizophrenia Psychlinx - Journal of Neuropsychiatry and Clinical Neurosciences 14: 77-79, feb 2002.
  • Ereditabilità dell’ansia nell’infanzia. I disturbi d’ansia, spesso, iniziano nell’infanzia e sono associati ad altre patologie e lungo termine. I disturbi d’ansia sono elevati tra i figli di genitori ansiosi e, all’opposto, tra i genitori di figli con disturbi d’ansia. Sono state ipotizzate al proposito cause genetiche, che si stanno ancora studiando attualmente, temperamentali e ambientali. E’ verosimile, tuttavia, che vi possa essere una interazione tra tutti questi fattori.
    Heritability of Childhood Anxiety - Psychiatric Times March 2002, Vol. XIX, Issue 3
  • Il costo del disturbo bipolare. In uno studio pubblicato sul British Journal of Psychiatry, il costo annuale per il Serivizio Sanitario Nazionale Inglese per curare il disturbo bipolare nel Regno Unito è stimato in 199 millioni di sterline (319 milioni di euro, 617 miliari di lire), dei quali il 35% è attribuibile alle spese ospedaliere per ricoveri. Il costo non sanitario diretto è stimato in 86 milioni di sterline (378 milioni di euro, 266 miliardi di lire) mentre il costo sociale indiretto è stimato in 1770 milioni di sterline (2836 milioni di euro, 5491 miliardi di lire). Ogni singolo casi di disturbo bipolare secondo questo studio ha un costo annuale totale di circa 6916 sterline (11.083 euro, 21.460.000 lire), il 10% sostenuto dal Sistema Sanitario Nazionale, il 4% da risorse non sanitarie ed l’86% attribuibile ai costi indiretti.
    Annual cost of bipolar disorder to UK society - British Journal of Psychiatry
  • Funzionamento cognitivo dei massicci utilizzatori a lungo termine di cannabis che richiedono un trattamento. Una ricerca condotta negli Stati Uniti tra il 1997 ed il 2000 su 102 utilizzatori quasi giornalieri di cannabis e 33 soggetti di controllo ha indicato che le performances degli utilizzatori a lungo temine di tale sostanza sono inferiori a quelle sia degli utilizzatori, sia del gruppo di controllo. In particolare, diminuiscono le capacità di apprendimento, ritenzione, recupero e valutazione. Le prestazioni erano tanto peggiori, quanto più lungo era il periodo di assunzione della cannabis.
    Cognitive Functioning of Long-term Heavy Cannabis Users Seeking Treatment - JAMA 2002; 287: 1123-1131
  • Cannabinoidi e sistema oppioidergico.In base ad alcuni studi condotti su topi per valutare le basi molecolari della dipendenza da cannabinoidi si è riscontrato un coinvolgimento del sistema oppioidergico e in particolare un’attività opposta dei recettori m e k nel modulare gli effetti piacevoli ed euforizzanti della sostanza e quelli spiacevoli (disforia). Infatti l’assenza dei recettori m abolisce l’appetizione per la sostanza negli animali, mentre l’assenza dei recettori k elimina l’avversione per la sostanza.
    Motivational Effects of Cannabinoids Are Mediated by µ-Opioid and -Opioid Receptors J. Neurosci. 2002 22: 1146-1154
  • Nuove indicazioni terapeutiche per i bambini affetti da ADHD. Un terzo dei bambini con ADHD presenta anche un disturbo da tic e la metà dei bambini con disturbo da tic presenta anche ADHD. In passato era assolutamente sconsigliato l’uso di metilfenidato in soggetti con tic nella convinzione che tale farmaco peggiorasse i tic. Tale dato non viene confermato dallo studio di Roger Kurlan della University of Rochester Medical Center eseguito su bambini con ADHD associato a tic e trattati con metilfenidato, con clonidina, con entrambi oppure con placebo. Il metilfenidato non peggiora i tic, ma anzi sembra migliorarli. I risultati migliori sono stati ottenuti dall’uso combinato di metilfenidato e clonidina. I due farmaci infatti sembrano avere un’azione complementare: il metilfenidato migliora la capacità di concentrazione, mentre la clonidina agisce sull’impulsività e sull’iperattività. Questo rende possibile pensare ad una terapia individualizzata sui pazienti in base ai cluster sintomatologici.
    New Treatment Options For Children With ADHD Psychlinx – ScienceDaily – Neurology, Feb 2002.
  • Le avversità dell’infanzia sono associate ai rischi di disordini alimentari o con problemi di peso durante l’adolescenza o la prima età adulta. Uno studio longitudinale su 782 madri, intervistate nel corso dell’infanzia, l’adolescenza e la prima età adulta dei figli ha portato ad individuare numerosi fattori avversi nel corso dell’infanzia, che possono costituire dei fattori di rischio per lo sviluppo di disordini alimentari. Tra questi, in modo particolare, si deve segnalare il comportamento paterno disadattivo.
    Childhood Adversities Associated With Risks for Eating Disorders or Weight Problems During Adolescence or Early Adulthood - American Journal of Psychiatry March 2002, 159: 394-400
  • Funzione respiratoria in bambini a rischio per il disturbo di panico. Nello studio di Pine e coll. viene evidenziata la presenza di anomalie nella regolazione della funzione respiratoria in bambini con disturbi d’ansia e in bambini con disturbo di panico così come anche in adulti con disturbo di panico e in soggetti sani con parenti di primo grado affetti da disturbo di panico. Tali dati supportano l’ipotesi che anomalie nella regolazione respiratoria costituiscano un marker di vulnerabilità familiare per il disturbo di panico, con la possibilità di identificare precocemente soggetti a rischio e identificare un fenotipo per il panico per futuri studi genetici.
    Respiration in Children at Risk for Panic Disorder Psychlinx - Archives of General Psychiatry, Feb 2002, Vol 59, N° 2.
  • Senza indizi spaziali, le persone possono utilizzare il linguaggio spaziale o il suono tridimensionale per trovare la loro strada. Una ricerca effettuata su 10 persone vedenti, ma bendate e 6 non vedenti, ha portato a formulare le seguenti considerazioni:
    1. che i partecipanti sono stati in grado di raggiungere la meta prefissata, dando prova del cosiddetto “aggiornamento spaziale”, cioè l’abilità di mantenere una traccia mentale del luogo, anche senza indizi percettivi correnti, che sembra non avere bisogno dell’esperienza visiva per svilupparsi;
    2. entrambi i gruppi di partecipanti si sono orientati correttamente, sia con l’ausilio del linguaggio spaziale, sia con i suoni 3-D, indicando che, una volta che le persone hanno codificato e rappresentato all’interno di sé un luogo, possono aggiornare tale rappresentazione utilizzando entrambi gli indizi.
    Without visual cues, people can use either spatial language or 3-D sound to find their way - Journal of Experimental Psychology: Learning, Memory and Cognition, 2002, Vol. 28, N.

domenica 3 marzo 2002

  • Associazione fra disturbi dello spettro schizofrenico e lievi anomalie somatiche. I bambini con tre o più anomalie somatiche (dita palmate, attaccatura delle orecchie bassa..) sono maggiormente a rischio di sviluppare disturbi dello spettro schizofrenico. E' presente anche un'associazione significativa con la presenza di genitori affetti da schizofrenia, cosa che rimanda a fattori di rischio di tipo genetico. I ricercatori ipotizzano che le alterazioni nel neurosviluppo che determinano le anomalie somatiche costituiscano anche un fattore di rischio per l'insorgenza nel corso della vita di disturbi dello spettro schizofrenico.
    Minor Physical Anomalies Linked to Schizophrenia Spectrum Disorders - Reuters Health - Am J Psychiatry 2002, 159: 238-243
  • Uno studio americano lega un gene alla perdita della memoria negli adulti sani. Un gene già legato al morbo di Alzheimer e alle patologie cardiovascolari può causare anche la perdita della memoria in persone sane, con il passare degli anni. Si è visto che nelle persone che hanno la variante genetica APOE4, l’attività delle cellule nervose nella corteccia frontale declina con una velocità tre volte superiore rispetto a coloro che non hanno tale gene. Questo gene sembra strettamente legato al modo in cui una cellula nervosa può riparare se stessa o sopravvivere in seguito a diversi tipi di traumi.
    US study ties gene to memory loss in healthy adults - Reuters Health 27-02-2002
  • Anomalie strutturali a livello cerebrale nei pazienti autistici. Dalle ricerche condotte su tessuto cerebrale di soggetti autistici è emersa la presenza di anomalie a carico dei neuroni deputati alla processazione delle informazioni sensoriali (cell mini-columns) con il risultato di una cronica over stimolazione sensoriale che potrebbe contribuire a spiegare il comportamento dei pazienti autistici come difensivo di fronte a tale eccesso di stimoli. Le mini-colonne sono costituite da una serie di neuroni che si dispongono in modo allineato durante il neurosviluppo (con tappe cruciali durante la 7° e la 25° settimana di gestazione), la loro maturazione continua anche dopo la nascita. Fattori genetici ed ambientali possono interferire con la formazione di tali colonne; ad esempio è noto che l'alcool e alcune droghe interferiscono con la migrazione neuronale. Nei soggetti autistici le mini-colonne sono più numerose, ma più piccole.
    Structural Brain Abnormalities Identified in Autistic Patients - Reuters Health - Neurology Feb 2002
  • Uomini e donne gelose in modo simile per le avventure del partner. Sia gli uomini, sia le donne tendono ad essere più preoccupati se il partner si innamora di qualcun altro, cioè se l’infedeltà è emozionale, piuttosto che sessuale. Una ricerca condotta presso l’Università di San Diego, che si è avvalsa di domande non solo su situazioni ipotetiche, come era accaduto negli studi precedenti, ma anche concrete, attuali, è giunta alla conclusione che sia gli uomini, sia le donne sono maggiormente focalizzati sugli aspetti affettivi della relazione, che non su quelli sessuali.
    Men, women equally jealous over partner’s fling - Psychological Science 2002; 13: 7-12
  • L'uso di cocaina accelera la progressione dell'infezione da HIV. La cocaina sembra contribuire a determinare l'aumento della carica virale e la diminuzione della conta dei linfociti T CD4 in accordo con i risultati degli esperimenti condotti in vivo su topi nei quali erano stati impiantati leucociti umani. Nei topi che ricevono cocaina la quota dei linfociti infettati dal virus HIV, iniettato in loro per via intraperitoneale, è decisamente superiore (38,85% contro 18,5%). Non sono ancora noti i meccanismi per cui questo avviene.
    Drastic Acceleration of HIV Progression Linked to Cocaine Use - Reuters Health - J Infect Dis 2002; 185: 701-705
  • Esiste la sindrome da astinenza da marijana? Nonostante evidenze cliniche e precliniche suggeriscano l'esistenza di una sindrome da astinenza da marijana questa non è contemplata nel DSM-IV. Lo studio di Elena Kouri conferma la presenza di una sindrome di astinenza in soggetti che consumano marijana in modo cronico e in elevata quantità. I sintomi, che compaiono il primo giorno e raggiungono il picco fra il 7° e il 10° giorno, sono: irritabilità, aumento dell'aggressività, ansia, insonnia, calo timico, tensione fisica, astenia e anoressia. Dopo 28 giorni tutti i sintomi, eccetto irritabilità e tensione fisica (forse caratteristiche premorbose di tale categoria di soggetti), scompaiono completamente. L'intensità dei sintomi e quindi la dipendenza fisica sembra essere inferiore rispetto ad altre sostanze, ma gioca un ruolo significativo nel mantenere il consumo di marijana.
    Does Marijuana Withdrawal Syndrome Exist? Psychlinx - Psychiatric Times February 2002; Vol XIX Issue 2
  • I pazienti ammalati di cancro possono abbassare le loro aspettative per mantenere l’equilibrio emotivo. L’ammalarsi di cancro può indurre i pazienti a ridefinire nettamente i loro obiettivi ed i loro ruoli, per mantenere un senso di soddisfazione. Essi non sono più ansiosi, ma solo leggermente più depressi della popolazione generale. Questo accade perché dopo un mese o più dalla diagnosi giungono a classificare in modo differente i valori più importanti della loro vita. Le mogli di tali pazienti, invece, essendo ancora fisicamente sane, non effettuano tale cambiamento di importanza dei valori, le loro aspettative non si abbassano, sotto la pressione delle circostanze, e il livello di ansia e di depressione aumenta.
    Cancer Patients May Lower Their Expectations to Maintain Emotional Equilibrium - Center for the Advancement of Health - Psycho-Oncology 2002
  • I pazienti si aspettano che gli psichiatri siano interessati a questioni spirituali? Una ricerca condotta presso il Broken Hill Base Hospital, NSW, su 79 pazienti ha rilevato che il 79% di essi riteneva che i bisogni spirituali dei pazienti dovessero essere presi in considerazione dai terapeuti, nel trattamento dei loro disturbi psicologici, ed il 67% sosteneva che la loro spiritualità li aiutava a fare fronte al loro dolore psicologico.
    Do patients expect psychiatrists to be interested in spiritual issue? - Australasian Psychiatry March 2002; 10 (1): 44
  • Influenza della disfunzione dell’asse ipotalamo-ipofisi-corticosurrene sul GH in adolescenti con familiarità per disturbi dell’umore. In questo studio, Birmaher riscontra una risposta attenuata dell’ormone GH al GHRH negli adolescenti ad alto rischio per disturbi dell’umore in base alla familiarità positiva. Questo dato sembrerebbe riflettere la disfunzione dell’asse ipotalamo-ipofisi-corticosurrene già dimostrata in pazienti con familiarità per disturbi dell’umore, infatti il cortisolo inibisce il rilascio di GH dall’ipofisi.
    The Role of Hypothalamic-Pituitary-Adrenal Axis Dysfunction in the Attenuated Growth Hormone Response in Adolescents With Familial Loading for Affective Disorder - Psychlinx - Archives of General Psychiatry Feb 2002; Vol 59; N° 2
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La Redazione di questa sezione è composta da:

Carlo Gozio, psichiatra e psicoterapeuta, lavora a Brescia. Cura per Pol.it, oltre a questa sezione, le News Territorio e le News dalla stampa.

Anna Fata Psicologa, Redattrice on line, Web counsellor

Francesca Fiscella Specializzanda in Psichiatria, Dipartimento di Scienze Psichiatriche Università degli Studi di Genova

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